
30 km e 2.079 m di dislivello alle spalle delle tre vette del Massiccio del Velino — Sevice, Velino e Cafornia. Partenza e arrivo davanti al Municipio di Magliano de' Marsi.
Si parte da 729 m davanti al palazzo comunale di Magliano de' Marsi e si sale fino a 2.385 m, passando alle spalle delle tre vette che dal paese si vedono in fila: Monte di Sevice, Monte Velino e Monte Cafornia. Trenta chilometri in regime di semi-autosufficienza, nel cuore del Parco Regionale Sirente Velino e della Riserva Naturale Statale Monte Velino, regolati da cancelli orari e tempo limite.
Domenica. Partenza ore 9:00 dal piazzale del Municipio.
2.079 m di dislivello positivo. Rilievo GPS: 29,7 km.
Punto più alto del percorso, alle spalle del Monte Velino. Possibili tratti di neve oltre i 2.000 m.
Autonomi tra i ristori per sicurezza, alimentazione ed equipaggiamento.
Piazzale del Municipio, Via Santa Maria di Loreto 10 (AQ).
Sentieri E1, 3B, 3, 1 e 7: mulattiere ben corribili e tratti di cresta.
Arrivo entro le 16:00. Due cancelli orari intermedi.
Numero chiuso, per la tutela dell'ambiente del Parco e della Riserva.
Il Massiccio del Velino — che comprende anche il Monte di Sevice e il Monte Cafornia — è il terzo per altezza di tutto l'Appennino, dopo Gran Sasso e Maiella. Per la sua forma convessa sul versante marsicano lo si vede intero da un solo paese: Magliano de' Marsi. Da qui parte la Skyrace del Maglio: il nuovo anello 2026 passa alle spalle di tutte e tre, una dopo l'altra.
“Il Signore del Lago”, terza vetta dell'Appennino: una piramide a doppia punta che domina la piana del Fucino, affiancata dal Sevice a ovest e dal Cafornia a est.
Unico rifugio d'alta quota del massiccio, costruito a mano dal GEV a partire dal 1983. Sul percorso è il ristoro completo della gara, al km 15.
3.500 ettari di riserva naturale orientata dentro il Parco Regionale Sirente Velino. Qui sono tornati grifone, cervo e corvo imperiale: si corre da ospiti, in punta di piedi.
Faggete in fiamme d'autunno, valli profonde e creste aperte: 31 chilometri nel cuore selvaggio del Parco Regionale Sirente Velino e della Riserva Naturale Statale Monte Velino.
Profilo altimetrico e tracciato reali, dal file GPS ufficiale di gara. Passa il dito (o il mouse) sull'altimetria per leggere quota e chilometro: il punto si muove anche sulla mappa. Il nuovo anello 2026 nasce per passare alle spalle di tutte e tre le vette del Massiccio del Velino — Sevice, Velino e Cafornia: 30 km, 2.079 m D+ e quota massima a 2.385 m.
Si parte a 729 m davanti al Municipio e si attacca subito la salita verso il “panchinone”, poi dentro il bosco lungo l'E1 fino al primo punto acqua, a Santa Maria in Valle Porclaneta (km 8,2). Qui si trova anche il punto di prelievo dei bastoncini consegnati alla partenza: si recuperano al passaggio, senza averli portati negli otto chilometri iniziali, i più corribili della gara.
Si esce dal bosco e si raggiunge Passo Le Forche (~1.255 m): primo cancello orario alle 10:45 e presidio di soccorso. Da qui si continua a salire sul sentiero 3B.
Il tratto più severo: sempre sul 3B si transita per il Monte Rozza e si raggiunge il Rifugio Capanna di Sevice (2.119 m, km 15), ristoro completo e secondo cancello orario alle 12:45. Da qui parte il sentiero 3, quello delle “Tre Sorelle”.
Dal rifugio si sale sul sentiero 3 in direzione delle “Tre Sorelle”: cresta aperta e, non di rado, neve. La prima delle tre vette, il Monte di Sevice, resta sulla destra; a sinistra si apre una vista che vale il viaggio.
Al km 17 si passa alle spalle di sua maestà il Monte Velino, la più alta delle tre vette: qui è il punto più alto del percorso, 2.385 m, ed è qui che dal sentiero 3 si imbocca il sentiero 1. Poco oltre, al km 18,2, si transita dietro la terza vetta, il Monte Cafornia, con l'ultimo punto acqua. Da lì il sentiero 7 verso la Cimata Fossa dei Cavalli, a tratti impervio: si scende per la “Selletta”, scivolosa, e per la diagonale sotto cima, esposta — testa e piedi.
Ultimo tratto in sovrapposizione con l'andata, sugli stessi sentieri: di nuovo sull'E1, giù verso valle fino al traguardo davanti al Municipio — dove finalmente potrai forgiare la tua medaglia.
Sentieri ufficiali, in ordine di percorrenza: E1 · 3B · 3 (le tre sorelle) · 1 (cima Avezzano) · 7 (cimata fossa dei cavalli) · E1. I numeri corrispondono alla rete sentieristica ufficiale del Parco Sirente Velino; l'E1 è il Sentiero Europeo, segnato con gli stessi colori bianco e rosso.
| Cancello | Km | Gara | Orario |
|---|---|---|---|
| Passo Le Forche | 10 | 1:45 | 10:45 |
| Rif. Rifugio Capanna di Sevice | 15 | 3:45 | 12:45 |
| Traguardo | 30 | 7:00 | 16:00 |
| Km 8,2 | Punto acqua e sali minerali · Santa Maria in Valle Porclaneta · prelievo bastoncini | ||
| Km 15 | Ristoro completo · Rifugio Capanna di Sevice | ||
| Km 18,3 | Ristoro · Cafornia, dietro il Monte Cafornia (acqua e sali minerali) | ||
Gara plastic‑free: ai ristori non vengono forniti bicchieri. Ogni atleta beve con il proprio bicchiere personale (~15 cl) della dotazione obbligatoria.
↓ Scarica la traccia GPX 2026 ↗ Traccia 2026 su Wikiloc ↗ Percorso su StravaNel gonfalone di Magliano de' Marsi un fabbro leva il maglio sull'incudine: è il cuore dell'identità del paese, e il gesto da cui nasce la medaglia di questa gara. Non un premio qualunque da appendere al collo, ma un oggetto in cuoio che porti tu stesso al traguardo e completi con le tue mani.
Ritiri una medaglia tonda, fronte in cuoio e retro in legno, ancora muta. Te la porti addosso o nello zaino per tutta la gara: è già tua, ma non è ancora finita.
Attraversa con te i sentieri del Velino, il Rifugio Capanna di Sevice e le creste alle spalle delle tre vette. La fatica non si vede ancora sul cuoio: la stai accumulando.
Sul traguardo posi la medaglia sull'incudine montata sul ceppo, sotto il gonfalone del paese, e la batti con il maglio: l'emblema SRM resta impresso nel cuoio, in rilievo, tono su tono. È finita solo adesso.
Dalla partenza davanti al Municipio fino alla cresta oltre i 2.300 metri: i volti, la fatica e la gioia dell'edizione 2025.
Iscrizioni online su digitalrace.it fino a venerdì 16 ottobre 2026. Posti limitati a 200 atleti. Possono iscriversi gli atleti maggiorenni con tesseramento valido (Fidal, Csen, Csi, Fisky, Runcard…) e certificato di idoneità agonistica per l'atletica leggera.
Entro venerdì 16/10/2026, ore 23:59. Pagamento con bonifico (ASD Usa Sporting Club Avezzano) o sul posto.
Certificato di idoneità agonistica per l'atletica leggera, tesseramento valido e liberatoria firmata.
Al gazebo nel piazzale del Municipio. Controllo del materiale obbligatorio contestuale al ritiro.
Da portare con sé per tutta la gara, indossato o nello zaino. Controllato al ritiro pettorale e a campione lungo il percorso.
I bastoncini non rientrano nel materiale obbligatorio: sono fra quello consigliato. Chi vuole usarli può portarli con sé oppure, in alternativa e in modo del tutto facoltativo, avvalersi del trasporto a cura dell'organizzazione. In questo caso vanno consegnati alla partenza, etichettati con il proprio numero di pettorale e legati insieme: un fuoristrada li porta al punto di prelievo di Santa Maria in Valle Porclaneta, a ridosso del punto acqua del km 8,2, dove ciascuno recupera i propri senza averli portati negli otto chilometri iniziali, i più corribili della gara. I bastoncini non recuperati — per esempio da chi si ritira — vengono riportati alla chiusura del primo cancello orario nella zona di consegna, in prossimità di partenza e arrivo.
La Skyrace del Maglio chiude l'Abruzzo Trail Run Series: sei eventi, una sola classifica. Qui si assegna il trofeo del circuito e si premiano i migliori dell'intera stagione.
Premiati i primi 5 uomini e le prime 5 donne con il punteggio più alto del circuito. Premiazione durante la giornata della Skyrace del Maglio.
Classifica e regole del circuito →Duecento pettorali, una cresta, una medaglia da forgiare. Domenica 18 ottobre 2026, Magliano de' Marsi.
Iscriviti alla Skyrace del Maglio